martedì 16 marzo 2010

Orrori dell'ateismo: il carcere di Pitesti

Persecuzioni atee-comuniste. Dal Il Giornale, un articolo che promuove il nuovo libro di Dario Fertilio, giornalista del Corriere della Sera, il quale porta alla luce i fatti avvenuti fra il 1949 e il 1952 nel carcere speciale di Pitesti, in Romania, a nord di Bucarest. I fatti che avvenero lì dentro vanno ben oltre i Gulag sovietici dell'ateo Stalin, oltre ancora l'ateismo di Pol Pot , oltre addirittura gli esperimenti eugenetici dell'ateo professor Mengele.
Superarono di gran lunga la pazzia dell'ateo Nicolae Ceausesco salito al potere proprio in Romania anni dopo. Quel che avvenne nel carcere di Pitesti fu l’apice dell’orrore del comunismo, l’orrore del totalitarismo, l'orrore dell'ateismo.


Afferma il gioralista: "Il regime comunista cercò, al fine di creare l'uomo nuovo, di azzerare l’anima dei prigionieri: intellettuali, borghesi, religiosi studenti universitari. Lo strumento utilizzato erano le torture continue, giorno e notte, senza pausa.

I documenti sono raccolti nel libro Musica per lupi. Le torture subite dai carcerati sono inenarrabili e le trovate al link dell'articolo.


Link agli articoli
La prigione dove cancellavano l'anima, da Il Giornale.
Osservatorio sui delitti del comunismo nel Mondo, da Inilossum.it
La persecuzione comunista contro il cristianesimo, da Libertà e Persona.

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